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sabato 4 marzo 2017

Memento: A proposito di clown (e anche di buffoni)

"Al posto di Lotti, farei un passo indietro", ha detto Cuperlo, attirandosi per tutta risposta le ire di Fiano, che lo ha accusato di sciacallaggio.

Ancora più tranchant voleva essere Ordini (scuola D'Alema), quando riferendosi alle analoghe richieste arrivate dai fuoriusciti del partito, ha definito i loro autori dei clown. 
Ma riavvolgiamo il nastro. 
Novembre 2013. Non un'altra era geologica. Governo Letta (informazione importante). Scoppia il caso Cancellieri. La ministra si sarebbe adoperata per favorire la scarcerazione di Giulia Maria Ligresti, di cui era amica di famiglia. Estratto di Repubblica (link):
"Sono per le sue dimissioni, indipendentemente dall'avviso di garanzia o meno". Parla Renzi. Perché "l'idea che ci siamo fatti dell'intera vicenda Ligresti  è che la legge non sia uguale per tutti e che se conosci qualcuno di importante te la cavi meglio. E' la Repubblica degli amici degli amici: questo atteggiamento è insopportabile. Se diventerò segretario del Pd su questo tema vorrei combattere una battaglia culturale. Non è un problema giudiziario, è peggio: è un problema politico". Postilla: "Cancellieri dice ai giornali: 'se ci fosse stato il vecchio Pd mi avrebbe difeso'. Non so. Io spero che ci sia un Pd nuovo. E lo spero per l'Italia, non per Cancellieri".
Ne faremo una battaglia culturale, dunque. Magari con Orfini come comandante in capo. A proposito di clown (e anche di buffoni).

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