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mercoledì 3 maggio 2017

Primarie 2017

Alle primarie di domenica hanno votato circa un milione e 850000 persone, immigrati inclusi, anche se, secondo qualche esponente della mozione Orlando,


la cifra sarebbe un pochino gonfiata. Ma prendiamola per buona e diamo pure per scontato che tutti i votanti, anche nelle varie Ercolano del paese, si siano recati ai seggi perché animati da sincero attaccamento alle sorti del PD e non per altre ragioni.
Questa cifra che prendiamo per buona corrisponde a meno della metà di quella registrata alla prima edizione delle primarie e a un milione in meno rispetto alla precedente, mentre i voti presi da Renzi sono un terzo in meno rispetto a quelli presi nel 2013.
Dati tali presupposti, uno che ha a cuore l'interesse della comunità politica di cui è il massimo esponente dovrebbe dire: "cavolo, si sono persi più di un milione di voti". E, di conseguenza, porsi qualche domanda sulle ragioni che in soli tre anni abbiano potuto determinare una tale emorragia di consensi, magari domandandosi se c'entra qualcosa il fatto che in questi tre anni al governo ci sia stato lui, magari aprendo una discussione e sollecitando altri punti di vista. Viceversa, uno che guarda esclusivamente al tornaconto personale e al quale la comunità interessa soltanto in funzione di fare il premier, dice: ho stravinto.
Se poi si va a vedere la distribuzione del voto nel territorio, si scopre che i voti a favore di Renzi aumentano dove gli elettori diminuiscono. Dunque, fuggono gli elettori, vince Renzi. Ma potrebbe anche essere: vince Renzi, fuggono gli elettori. In ogni caso, un legame causa-effetto tra i due elementi sembra esserci.
Risultato finale: più si il partito si destruttura, cioè va scomparendo come partito, più Renzi si rafforza. Si torna quindi alla riflessione di prima: se il segretario e quelli che stanno in prima fila ad applaudirlo avessero a cuore le sorti del partito dovrebbero essere alquanto preoccupati; se invece il loro obiettivo è solo quello di consolidare il proprio potere, allora possono essere ben soddisfatti, sorridere alle telecamere, parlare di grande festa della democrazia, di nuovo inizio, legittimazione e blablabla.

Link:

I numeri impressionanti di Renzi

Il pitch di Renzi

"Secondo me, la sinistra è..."


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