.

.

venerdì 27 ottobre 2017

L'alleanza Renzi-Verdini

Succede spesso, per essere più precisi, succede tutte le volte che serve, ma ogni volta il sostegno di Verdini suscita grande clamore,
  

con immediato ingresso del pluriprocessato toscano nei TT di Twitter.
Eppure se c'è un'alleanza naturale, quasi pre-politica, perché nasce da due modi complementari di intendere la politica, è proprio quella tra Renzi e Verdini. Interamente subordinata al potere personale, per il primo; interamente subordinata al proprio tornaconto, per il secondo.
Date tali premesse, il primo, nella migliore tradizione andreottiana, si alleerebbe anche col diavolo se ciò potesse servire a garantire il suo potere personale. Il secondo, nella migliore tradizione berlusconiana, voterebbe tutto (infatti è pronto a votare lo ius soli, la stepchild adoption, ecc.) e il contrario di tutto se ciò si traducesse in un proprio tornaconto.
Due modi di intendere la politica nei quali le idee c'entrano, per così dire, solo di striscio. Valgono poco per l'uno e nulla per l'altro.

Link:

Il bilancio del centro-sinistra

Non è opportuno

Un partito inclusivo

Nessun commento:

Posta un commento