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mercoledì 18 ottobre 2017

Un partito inclusivo

Dice Veltroni che la politica ormai lo annoia. E dev'essere vero. Lo annoia così tanto che probabilmente negli ultimi tempi, mentre la seguiva, dev'essersi appisolato.

Non si spiega altrimenti il singolare invito rivolto ai dirigenti del PD di lavorare per un partito più inclusivo. Il PD, infatti, si è spinto ben oltre il suo "ma anche" e non si capisce cosa sia rimasto da includere dopo cosentiniani, cuffariani e verdiniani. Chi altri dovrebbe includere secondo Veltroni? Gli scissionisti di Secondigliano?
Anche sugli avversari l'ex segretario deve essersi perso qualche passaggio. Quello del quale lui evitava di pronunciare il nome ha nel frattempo acquisito il profilo del naturale alleato di governo di questo PD.
Infine, sarà il caso di rassicurare Veltroni. Il PD non ha nessuna paura della parola "sinistra". Non ne ha motivo. Semmai, è la sinistra che dovrebbe avere paura del PD.

Link:

Un partito dannoso e pericoloso

Il bilancio del centro-sinistra

Non è opportuno

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